Non avere paura di chiedere aiuto

In questi giorni ho aggiornato la grafica del sito, l’ho reso un po’ più di tendenza e ho aggiunto delle belle foto.

Questo processo aiuta a svuotare la mente e a capire cosa non va.

 

Negli ultimi mesi ho perso 6 kg grazie all’inappetenza primaverile/estiva e al fatto che forse nel mio corpo succedeva qualcosa. Ora questi chili persi cominciano a ritornare pian piano, come un boomerang, e dato che il mio motto è “Sono la manager di me stessa, assumo il controllo”, ho deciso che le cose devono cambiare.

Ho deciso che se voglio essere presa sul serio, devo prendermi sul serio per prima.

Mi sono sempre reputata una brava cuoca e ho cercato di essere sempre aggiornata sulle nuove teorie della nutrizione e dei pasti bilanciati, la nuova piramide alimentare, che non è più quella che ci insegnavano negli anni ’90, l’importanza della limitazione con la carne.

Da qui però ho capito che da sola non ce la posso fare. Il mio corpo mi sta inviando dei segnali che devo cogliere per capire cosa c’è che non va.

Per questo ho deciso di affidarmi ad una nutrizionista. Un nutrizionista può essere un laureato in medicina o un biologo, il quale esercita la professione solo dopo il superamento dell’esame di stato e l’iscrizione all’Albo. Il biologo nutrizionista (questo è il mio caso) è un professionista che è in grado di valutare i bisogni nutritivi ed energetici delle persone e può, quindi, prescrivere autonomamente le opportune diete (ma non può prescrivere farmaci).

 

Al momento sono alla seconda visita. Mi è stato effettuato il test della BIA , ho un piano alimentare per questo primo mese che prevede la limitazione di proteine animali, latticini e glutine.

Per il momento sto molto bene. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi.

 

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