Balsamo labbra multiuso – ricetta veloce

Per Natale ho ricevuto una copia di Zero Waste Home, di Bea Johnson. E’ una lettura che suggerisco a molti, oltre al suo blog, perchè ci sono molte idee su cui riflettere, oltre che consigli pratici e ricette semplici.

Una di queste, rivisitata da me, è quella per il balsamo labbra e multiuso.

https://www.instagram.com/p/BAxIwNbx8qj/

Ingredienti:

14g cera d’api*

45 grammi olio (a scelta, io ho usato girasole, ma vanno bene anche extra vergine di oliva, riso, semi di lino…)

*Fortuna vuole che un mio collega apicoltore mi abbia regalato circa mezzo chilo di cera d’api, e da quel punto di vista sono a posto per molte preparazioni! In ogni caso si trova anche nei negozi biologici per la produzione di candele.

Preparazione:

Mettere gli ingredienti in un vasetto e porre il tutto a scogliere a bagnomaria. Trasferire il composto fuso in contenitori più piccoli e lasciare raffreddare.

L’utilizzo di olii commestibili permette di avere un prodotto cosmetico senza profumi e senza allergeni, oltre che personalizzabile! Inoltre se si sceglie un olio con un alto contenuto di vitamina E (nome chimico tocoferolo, utilizzato come conservante e ottimo contro i radicali liberi e le rughe)lo si può anche usare come siero antirughe per la notte.

Bea inoltre suggerisce altri usi: come illuminante sugli zigomi, per idratare le unghie e farle brillare, e, conservato in un contenitore a parte, come nutriente per taglieri in legno e impermeabilizzante per i capi in cuoio.

 

 

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Natale 2015 – Zero Sprechi

Ad ottobre ho iniziato a fare brainstorming per i regali di Natale, conscia che tra lavoro, corsi, trasloco e famiglia non sarei riuscita a fare tutto partendo dai primi di dicembre.

Questo Natale è stato particolare: niente sprechi, ne’ di soldi ne’ per oggetti inutili. Il mio budget di 150€ è stato rispettato e sono stati tutti (chi più, chi meno) contenti.

Ecco alcuni esempi pratici dei miei regali:

Coupon per servizi fatti da me: molti dei miei parenti questo Natale si sono visti consegnare una busta colorata, e al suo interno un buono con scritto “questo biglietto è in realtà un coupon per…”

…e, a seconda della persona, 2 cene a casa mia, 3 torte, 2 cene da asporto, 2 sedute di trucco e parrucco per i matrimoni del 2016…

Kit pulizia fai da te: per i miei testimoni di nozze, invece, ho preferito preparare un pacchetto (ottenuto con borsette di carta riciclate) decorato con fettine di limone essiccate,  contenente 2oo ml di brillantante, 200g di detersivo in polvere per bucato, detergente multiuso all’aceto,

Cosmetici per la cura della persona e conserve: olio di cocco per barba e capelli, aceto alla mora, liquore alla liquirizia.

Ho praticamente speso solo per mio marito (al quale ho comprato attrezzatura per dipingere miniature, per la quale sbavava da tempo) e per i bambini che frequento, nipoti e non. (spendendo non più di 20 euro per ognuno).

Il resto dei 150€ sono stati spesi per bottiglie/contenitori e necessario per produrre i regali.

Devo dire che ho ricevuto un sacco di complimenti per le idee, ad indicare un esperimento ben riuscito, specialmente perchè chi ha ricevuto il buono ha scoperto che è stata un’idea non solo per me per risparmiare, ma anche per lui/lei, oltre al fatto di poter beneficiare di questo regalo per tutto l’anno.

Penso proprio che lo ripeterò i prossimi anni!

Immagine via Unsplash

 

Addio odore di sudore – Upgrade 2015

Aggiorno il mio articolo sull’odore di sudore rimosso dai capi con questa mia nuova routine, legata alla mia ricerca di prodotti ecologici ed efficaci non solo per il bucato ma anche per il mio portafoglio: una volta finiti, infatti, cerco sempre di risparmiare ricorrendo all’autoproduzione.

Routine aggiornata per il bucato – operazione sudore.

In generale le magliette lavate con il mio sapone per lavatrice ecologico, abbinate ad un programma di lavaggio a 60°C, non presentano sgadevoli odori. Ma dove fosse richiesto un intervento mirato si procede nella seguente maniera:

  1. Una volta identificate le maglie si girano dal lato rovescio, si inumidiscono le zone delle ascelle e si strofina con del sapone di marsiglia.  Si lascia agire 5 minuti e si procede con il lavaggio abituale.
  2. In alternativa si può preparare uno sgrassatore al sapone di Marsiglia: si prepara una soluzione fatta con metà sapone-metà acqua in peso portato a bollore e versato all’interno di uno spruzzino. In questo modo si può evitare di inumidire la maglietta prima. Si consiglia comunque di sfregare il tessuto con una spazzola per permettere al sapone di penetrare nelle fibre.

http://www.deabyday.tv/casa-e-fai-da-te/lavori-domestici/guide/4964/Come-usare-il-sapone-di-Marsiglia-in-casa.html

 

Immagine via Pexels

Riutilizzare gli scarti degli agrumi

Il dilemma avviene ogni volta che guardo la pattumiera per il compost: quanto ingombrano gli scarti di arancia, mandarino, limone! E che peccato dover buttare tutto quel profumo!

Ecco tre idee utili per riutilizzarle:

  1. Come purificatore dell’ambiente dopo aver cucinato. Mettere in un pentolino 2 o 3 metà di arance già spremute, 4-5 chiodi di garofano, 1 cucchiaino di cannella o di una spezia a scelta, acqua fino a coprire le arance. Portare a bollore e lasciare che il profumo invada la cucina.
  2. Per preparare l’aceto aromatizzato all’arancia. Seguendo questa semplice ricetta, preparare un vasetto pieno di bucce di arancia, riempire poi con l’aceto fino a coprire le bucce e lasciare a macerare per almeno 2 settimane. Dopodichè filtrare l’aceto dalle bucce ed utilizzare a piacimento puro o diluito.http://www.theshabbycreekcottage.com/2014/01/diy-orange-cleaner-recipe.html
  3. Per preparare l’essenza di arancio. Seguendo la ricetta di Lisa Casali, si utilizzano le bucce delle arance pelate, vengono distese su una gratella e lasciate essiccare all’aria per un paio di giorni.  Dopodichè si tritano finemente e si mettono dentro ad un vasetto ermetico, vengono coperte con l’alcol, si chiude il vasetto e si agita il tutto. Si lasciano a riposo per 3-4 giorni e successivamente si filtra il liquido rimettendolo nel vasetto, ma stavolta senza chiudere il coperchio, ma utilizzando una garza ed un elastico.  In questo modo evaporerà l’alcool e si otterrà l’olio essenziale. L’olio galleggerà nella soluzione mentre sul fondo ci sarà un piccolo strato di soluzione acquosa. Per recuperare l’olio sarà sufficiente versare in una boccettina di vetro scuro lo strato suoeriore, facendo attenzione a non versare invece la componente acquosa. Chiudere bene il vasetto e conservarlo in un luogo fresco e lontano da luce diretta.

Per avere questi scarti sempre a portata di mano senza che macerino è sufficiente conservare le bucce nel freezer. Io uso uno di quei sacchetti con la fascia sigillante, sono comodissimi!

Sapone per lavatrice fatto in casa – Upgrade!

Dopo aver deciso di iniziare la shopping ban, ed aver censito tutti i prodotti per la pulizia che ho in casa, ho deciso che:

  • per il 2015 non devo più comprare sapone per bucato, ma consumare quello che ho in casa
  • preparare il sapone in polvere per il bucato, possibilmente borax free ed ecologico

Sapone borax free

Ecco quindi che la mia ricetta per il sapone viene migliorata  e rimpiazzata!

  • 1 cup sapone di Marsiglia ECOR frullato
  • 1 cup soda solvay
  • 1 cup bicarbonato
  • 1/2 cup sale fino
  • 1/4 cup acido citrico
  • 1/4 cup percarbonato

Questa ricetta contiene Percarbonato e Acido citrico, ed è stata ideata da me sbirciando qui e qui.

Dosi: ne bastano due cucchiai a carico pieno, io preferisco metterlo nell’ovetto, così si scioglie bene, evita di sporcarmi la vaschetta, e aumenta l’azione meccanica della lavatrice.

Nota: va conservato in contenitori con il tappo, tende a compattarsi! Io ho anche aggiunto una bustina di garza contenente del riso per assorbire l’umidità, ma vanno bene anche le bustine di gel di silice che si trovano nelle borse o nelle scarpe appena acquistate.

La formulazione l’ho testata sia su lenzuola lavate a 60°C che su cotone colorato a 40°C: il risultato è più che soddisfacente, capi puliti, morbidi e senza profumi.

Inoltre evito l’uso del perborato, che già durante la preparazione del sapone mi irritava le vie respiratorie.

 

Immagine via Pexels

Sapone per Bucato Fatto in Casa

Qual è uno dei modi per risparmiare? Fare da sè i prodotti per la casa.

Uno sei prodotti che mi trovo a comprare spesso (per via delle molte lavatrici) è il sapone per bucato. Ho trovato molti suggerimenti per farlo da sè, con quattro semplici ingredienti.

Ho preso spunto dalle ricette presenti in questi due siti, mom4real e OGTJ per le dosi. Ho utilizzato il metodo di misurazione in cups americana, dove:

1 cup = 250 ml

1/2 cup = 125 ml

1/3 cup = 80 ml

1/4 cup = 60 ml

Gli ingredienti usati sono i seguenti:

  • 1 saponetta di sapone di Marsiglia
  • 2 cups di perborato
  • 2 cups di soda Solvay
  • 3/4 cup di bicarbonato di sodio

Procedimento:

Si grattugia la saponetta per ridurre il sapone di Marsiglia in scaglie. Io ho usato una grattugia, ma si può usare anche un frullatore. Si procede ora in un luogo ben aerato e lontano da bambini o animali domestici. Sia il perborato che la soda Solvay sono caustici e irritanti, per cui occorre prendere le dovute precauzioni. Se si opera in un ambiente chiuso procurarsi una mascherina. Si pongono le scaglie in un vaso che andrà a contenere il sapone per bucato, oppure dentro un sacco resistente (dopo si dovrà agitare per mescolare!), e si aggiungono gli altri tre ingredienti con cautela per evitare la polvere, e si agita il tutto per amalgamare gli ingredienti.

Ed ecco il sapone è pronto all’utilizzo! Si mettono 2 cucchiai nella vaschetta e si fa partire il normale programma di lavaggio!

Si può usare anche per pretrattare le macchie, mescolando mezzo cucchiaio con 2 cucchiai di acqua tiepida, creando così una pasta. Sconsiglio però l’uso di candeggina nel lavaggio perchè si possono creare dei buchi.

Al posto del sapone si Marsiglia si può usare una saponetta qualsiasi, io ad esempio ho grattugiato una saponetta che ho trovato essere troppo aggressiva per la mia pelle, e ho ottenuto un sapone profumatissimo. Il profumo addirittura risulta essere più persistente.

Ho già dato una versione trial a mia mamma, e potrebbe essere un’idea regalo per Natale in questi tempi di crisi.