Shopping Ban – 6 months update

Dopo 6 mesi (e mezzo quasi) dall’inizio dello Shopping Ban questi sono i miei traguardi:

  • Sono riuscita ad eliminare il 74% degli oggetti che possiedo per la pulizia e l’igiene personale (mio tallone d’Achille), nel dettaglio il 38% per la cura della persona e il 36% in lavanderia. Grazie al trasloco ho approfittato per regalare ciò che non uso e ciò che avere ormai passato la data di scadenza;
  • Rasoio di acciaio con lame sostituibili sia per me che per Mr. Nerd, eliminati tutti i rasoi usa e getta;
  • shampoo solido per me (sto ancora valutando la marca migliore, a breve farò una recensione);
  • eliminati i balsami e utilizzo di aceto di mele come condizionante;
  • spazzolini usa e getta sostituiti man mano con spazzolini dal manico fisso e con testina sostituibile (marca Monte Bianco) – si sa, per eliminare gli spazzolini usa e getta ci vorrà un po in quanto si cambiano “di standard” ogni 3 mesi, e poi in realtà passando ad una miglior vita, perchè li tengo e li utilizzo per le pulizie;
  • completa eliminazione di qualsiasi sapone per bucato, a parte quello per delicati alla spina. Ormai faccio da me il sapone in polvere con la mia ricetta super-collaudata

 

Per i vestiti, non ho acquistato nulla di nuovo e non entro in un centro commerciale da mesi.

Considerando il tutto riesco a risparmiare dai 500 agli 800 € al mese, un vero successo!!

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Addio odore di sudore – Upgrade 2015

Aggiorno il mio articolo sull’odore di sudore rimosso dai capi con questa mia nuova routine, legata alla mia ricerca di prodotti ecologici ed efficaci non solo per il bucato ma anche per il mio portafoglio: una volta finiti, infatti, cerco sempre di risparmiare ricorrendo all’autoproduzione.

Routine aggiornata per il bucato – operazione sudore.

In generale le magliette lavate con il mio sapone per lavatrice ecologico, abbinate ad un programma di lavaggio a 60°C, non presentano sgadevoli odori. Ma dove fosse richiesto un intervento mirato si procede nella seguente maniera:

  1. Una volta identificate le maglie si girano dal lato rovescio, si inumidiscono le zone delle ascelle e si strofina con del sapone di marsiglia.  Si lascia agire 5 minuti e si procede con il lavaggio abituale.
  2. In alternativa si può preparare uno sgrassatore al sapone di Marsiglia: si prepara una soluzione fatta con metà sapone-metà acqua in peso portato a bollore e versato all’interno di uno spruzzino. In questo modo si può evitare di inumidire la maglietta prima. Si consiglia comunque di sfregare il tessuto con una spazzola per permettere al sapone di penetrare nelle fibre.

http://www.deabyday.tv/casa-e-fai-da-te/lavori-domestici/guide/4964/Come-usare-il-sapone-di-Marsiglia-in-casa.html

 

Immagine via Pexels

Sapone per lavatrice fatto in casa – Upgrade!

Dopo aver deciso di iniziare la shopping ban, ed aver censito tutti i prodotti per la pulizia che ho in casa, ho deciso che:

  • per il 2015 non devo più comprare sapone per bucato, ma consumare quello che ho in casa
  • preparare il sapone in polvere per il bucato, possibilmente borax free ed ecologico

Sapone borax free

Ecco quindi che la mia ricetta per il sapone viene migliorata  e rimpiazzata!

  • 1 cup sapone di Marsiglia ECOR frullato
  • 1 cup soda solvay
  • 1 cup bicarbonato
  • 1/2 cup sale fino
  • 1/4 cup acido citrico
  • 1/4 cup percarbonato

Questa ricetta contiene Percarbonato e Acido citrico, ed è stata ideata da me sbirciando qui e qui.

Dosi: ne bastano due cucchiai a carico pieno, io preferisco metterlo nell’ovetto, così si scioglie bene, evita di sporcarmi la vaschetta, e aumenta l’azione meccanica della lavatrice.

Nota: va conservato in contenitori con il tappo, tende a compattarsi! Io ho anche aggiunto una bustina di garza contenente del riso per assorbire l’umidità, ma vanno bene anche le bustine di gel di silice che si trovano nelle borse o nelle scarpe appena acquistate.

La formulazione l’ho testata sia su lenzuola lavate a 60°C che su cotone colorato a 40°C: il risultato è più che soddisfacente, capi puliti, morbidi e senza profumi.

Inoltre evito l’uso del perborato, che già durante la preparazione del sapone mi irritava le vie respiratorie.

 

Immagine via Pexels

Addio odore di sudore dalle maglie…per sempre!

ATTENZIONE: per questo argomento ho pubblicato un aggiornamento ecosotenibile ed economico.

Dopo alcune settimane dal mio matrimonio ho iniziato a lavare la biancheria mia e di mio marito alla solita maniera, ovvero dividendo colorati in cotone dai bianchi, e lavando i primi a 40°C e i secondi a 60°C, la lana e la seta a 30°C con il detersivo apposta per i delicati. Dopo qualche settimana mi sono accorta che:

  1. Nonostante fossero lavate, le maglie di mio marito al momento della stiraura ripresentavano il fastidioso odore di sudore sotto le ascelle, a differenza invece delle mie che erano perfette.
  2. Mio marito dopo qualche ora dall’utilizzo si trovava la maglia puzzolente, ma lui no!

La conclusione logica è che le maglie erano ormai state messe a lavare per un determinato periodo alla temperatura sbagliata e i batteri che causano il cattivo odore non erano mai stati veramente debellati.

Ecco alcuni consigli per togliere l’odore di sudore dalle maglie in modo definitivo. Questi sono da considerare come una soluzione d’urto, e dopo un periodo di 2-3 applicazioni e lavaggi si può tornare a lavare la biancheria come d’abitudine.

1) Prima di lavare la maglia utilizzare un po’ di smacchiatore oppure strofinare con il sapone di Marsiglia o con del sapone per bucato liquido o in polvere (come questo fatto in casa)

2) Utilizzare un programma di lavaggio che arrivi alla temperatura di 60°C e utilizzare come detersivo DEOX (funziona!). In caso ci fossero maglie scure e chiare da lavare assieme è consigliabile utilizzare un foglio cattura colore.

3) Se l’odore persiste dopo il primo lavaggio, spruzzare sotto l’ascella lo spray anti odore DEOX e lasciare agire qualche ora prima di mettere a lavare.

Dopo questo procedimento, applicato per circa 1 mese, la differenza si è notata notevolmente! Ho mantenuto però il lavaggio a 60°C per magliette della salute, canottiere e mutande, così sono sicura che i capi vengano puliti e senza odori sgradevoli.